Sisma, solidarietà e denaro dal Congo

238 euro e 43 centesimi che valgono oro. A metà dicembre la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini ha ricevuto una lettera datata Congo. A scriverle è stato il sindaco di Kingouè, Daniel Mouangoueya, un distretto che conta 15 mila abitanti e 30 villaggi.

Con un certo stupore, che deve essere divento subito vera emozione la presidente della regione Umbria, colpita negli ultimi mesi dal terremoto che ha messo in ginocchio il centro Itali ha letto “Ci siamo sentiti coinvolti nel lutto che tocca il vostro Paese e l’Umbria. Ogni giorno tanti italiani e umbri realizzano numerose attività socio umanitarie per gli abitanti dei miei villaggi. Quindi abbiamo deciso di organizzare una raccolta minima di denaro per manifestare la nostra solidarietà”.

Poche ore dopo la lettera arriva anche il bonifico: 2338,43 euro.

Nella raccolta, furata alcune settimane, sono stati coinvolti tutti, dal sindaco del capoluogo congolese al parroco, don Ghislain, il quale nei giorni del terremoto aveva mostrato ai propri fedeli le immagini di distruzione che avevano colpito le Marche e l’Umbria. Ognuno ha dato quello che poteva e così si è arrivati alla cifra poi inviata in Italia tramite Jenny Peppucci, volontaria dell’associazione MultiSolidarietà onlus, che ha ricevuto un foglietto con il resoconto dei soldi raccolti: 156.400 franchi congolesi. “Mi hanno chiamato – ha sottolineato – dicendo: visto che voi fate tanto qui, vogliamo anche noi aiutarvi in questa situazione difficile per voi”.

Un gesto di solidarietà, questo, che migliora il mondo intero.

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