STRATEGIE E VISIONI PER IL FUTURO

Ad un certo punto è arrivato il “cigno nero” e noi ci siamo dovuti fermare. Questa volta non è stata una guerra, con armi, cannoni, e divise straniere, ma la paura di un virus, di un nuovo virus. Un esserino piccolo, che però ha costretto il mondo a fermarsi e a ripensarsi, con un costo altissimo, in termini economici e di vite umane.

Ma esiste una visione per uscire dalla crisi nella quale stiamo vivendo? Sembra che i governi, e quello italiano ancora di più, arranchino per gestire al meglio, si spera, quella che dopo nove mesi non si può più chiamare emergenza, e che, invece è a tutti gli effetti una nuova realtà con la quale convivere.

Abbiamo imparato a stare distanziati, a lavorare collegati da casa, in rete con gli altri, abbiamo imparato a lavarci le mani più spesso e perfino ad indossare la mascherina, che solo un anno fa ci faceva sorridere con una certa sufficienza sul volto di turisti asiatici incrociati magari in aeroporto. Oggi, invece è realtà. Eppure, nonostante le difficoltà del momento e il dolore dei tanti, troppi lutti collettivi, sappiamo che la linea del tempo ha una sola direzione e si chiama futuro.

“Open Innovation. Oltre la crisi: una casa comun per la nuova economia” (labDFG) di Leonardo Valle ci dà alcune chiavi per guardare con una certa fiducia al futuro. Gli open innovation center, le nuove case in cui le imprese dialogano con università e centri di ricerca, scuole ad altra formazione e altri partner sono sicuramente la chiave per traguardare l’attuale momento e per aprire le porte al futuro.

Questo almeno è il pensiero di Leonaro Valle, esperto di innovazione, oggi Direttore Generale della Financial & Capital Advisor s.r.l.
Come manager e divulgatore (è autore di altri volumi di successo), è impegnato nella divulgazione delle opportunità per le pmi italiane rappresentate dal Green Deal europeo.

Non solo innovazione, quindi, ma anche tanta Europa, questa la ricetta di Valle, che nel libro affronta non solo i temi dell’attualità, ma anche alcune possibilità concrete di implementazioni degli strumenti. Case history nostrani, con una particolare attenzione a quanto sta avvenendo nel Lazio, dove buone pratiche e nuove norme hanno trovato un terreno comune per innovare, fanno da cornice a questo volume, che ha il pregio di essere maneggevole e molto pratico. Se è in atto una quarta rivoluzione industriale, occorre per prima cosa acquisirne consapevolezza, per poi inventare nuove soluzioni. Come dice l’autore, lo dobbiamo a noi stessi, alla società e ai nostri figli. In sintesi, al futuro.

One thought on “STRATEGIE E VISIONI PER IL FUTURO

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *